ANNO PASTORALE 2019/2020



MISSIONE TERRITORIALE "SENTINELLE NELLA NOTTE"

"Piccole scintille dell'Amore di Dio … per illuminare la nostra città"
Sabato 23 novembre, alla vigilia della Solennità di Cristo Re, che segna la fine dell'Anno Liturgico, i soliti amici, animatori del progetto "Sentinelle nella notte" promosso, già da cinque anni, da alcuni gruppi, parrocchie, Uffici ed Organismi Diocesani (Ufficio Liturgico, Ufficio Migrantes, Ufficio Missionario, Servizio Diocesano di Pastorale Giovanile, Seminario Arcivescovile e USMI) si ritrovavano alle 21.30 presso la chiesa "SS. Annunziata dei Catalani", sita al centro della città, dove si snoda la "movida messinese", tra ritrovi e pubs, per vivere una missione territoriale notturna, rivolta principalmente ai giovani, per avvicinarli a Gesù e donare loro un messaggio d'amore, di luce e di speranza; un messaggio che, a qualsiasi età, può cambiare la vita, rendendola bella, luminosa, ricca di senso per sé e per gli altri. Dopo un breve momento di accoglienza e l'Adorazione Eucaristica comunitaria, presieduta dal Vescovo Ausiliare, Sua Ecc.za Mons. Cesare Di Pietro, si è continuata la preghiera silenziosa con sottofondo musicale; nel contempo sono iniziate le confessioni e l'evangelizzazione esterna, ad opera di coppie che, sfidando il vento, la diffidenza, lo scetticismo, l'apatia, le dichiarazioni d'ateismo, hanno dialogato con tanti giovani che sostavano in prossimità della chiesa, bighellonando da un marciapiede all'altro, attendendo che si liberasse un posto a sedere in qualche locale, sbirciando la partita che veniva trasmessa sui canali televisivi o trincando bevande alcoliche. Dopo aver condiviso molte confidenze sulla propria vita, tanti sguardi tristi pian piano si sono illuminati; tanti giovani hanno accolto l'invito di entrare in chiesa e hanno innalzato a Dio preghiere di ringraziamento, di richiesta e intercessione, scrivendole nell'anonimato su dei cartoncini, deposti in una cesta ai piedi dell'altare, davanti a Gesù Eucaristia. Tanti "perché", tanti "grazie" sono stati rivolti agli "evangelizzatori", tra i quali Suor Cristita, una suora filippina della Congregazione "Figlie del Divino Zelo" che, per la prima volta, con dolcezza ed entusiasmo è voluta andare incontro ai giovani per testimoniare la sua fede viva e perseverante. Infine, insieme, in modi diversi, si alimentava la speranza in Gesù, l'Emmanuele, il Dio che si è fatto uno di noi, per vivere le nostre emozioni, le nostre debolezze ed i nostri dolori; e si comunicava la Sua pace a tanti cuori inquieti e increduli. Importante la presenza del Vescovo e del Suo Segretario, don Roberto Merlino, che hanno condiviso l'intera missione, creando una forte empatia con tutti i presenti. Questi i frutti visibili della missione …; gli altri, quelli invisibili, li conosce solo il Signore che sceglie e agisce, nei tempi, nei luoghi e nelle maniere per Lui opportuni, soprattutto "tra le erbacce", non guardando l'abito, ma il cuore. Per quanto abbiamo vissuto, per aver sperimentato la profonda vicinanza con tanti volti sconosciuti che improvvisamente, dopo un intenso dialogo sono realmente diventati prossimi, in un misterioso intendersi dei cuori, ringraziamo il Signore che ci guida e ci sostiene, rendendoci indegnamente, nella semplicità e nell'umiltà, piccole scintille del Suo immenso Amore, per le strade della nostra città.
Maria Pia Bonanno